Chi sono

“La Sicilia è terra di forti contrasti, di paesaggi e sentimenti estremi che si mescolano e la rendono unica e di incomparabile bellezza. Non poteva essere così anche per la musica: infatti, qui ci troviamo al crocevia di suoni, voci e parole che vanno a costituire uno dei poli più interessanti della world Music mediterranea. In questo crogiolo emozionale, nasce, si forma e cresce l’arte di Francesca Incudine, cantautrice di Enna che in questi ultimi anni sta bruciando le tappe a suon di riconoscimenti al suo talento. Francesca è dotata di una voce duttile e cristallina che regala piacevolezza ad ogni ascolto, le sue canzoni stupiscono per maturità di scrittura , sobrietà ed eleganza degli arrangiamenti.” (Antonio Recupero “In Synthesi”)

Francesca Incudine nasce ad Enna il 05 aprile del 1987. Si appassiona all’età di 13 anni ai tamburi a cornice. Proprio in quegli anni comincia a studiare le percussioni e il canto per iniziare un percorso di formazione artistica che ad oggi continua a crescere e ad impadronirsi delle forme musicali che gli sono più proprie; tra queste, in particolari, la musica folk, di radice popolare che spazia fino alla world music. È proprio su questo campo che da qualche anno ha intrapreso anche la strada della canzone d’autore, scrivendo e componendo in siciliano.

Tante già le esperienze artistiche che le hanno permesso di consolidare, dare nuova vita e linfa ad un percorso in continua crescita. Tra quelle più significative la partecipazione al Premio per la World Music dedicato ad Andrea Parodi che nel 2010 le ha fatto conquistare insieme alla Compagnia Triskele il primo posto con la canzone “Fimmini”, il cui testo porta la sua firma; numerosi i premi arrivati invece nel 2013 con il brano “Iettavuci” (Premio della Critica, Premio Miglior Testo, Premio Migliore Musica, Premio dei Bambini). E ancora nel 2013 l’esperienza della 7.luas.mythos.orchestra, progetto artistico di grande spessore della fondazione Sète Sòis Sète Luas di Marco Abbondanza, sotto la direzione del portoghese Andrè Santos, che la vede impegnata in tour nazionale e internazionale, tra il Portogallo, l’Italia, la Francia, la Grecia e il Brasile, insieme ad artisti di nazionalità diverse.

Da Milano invece arriva un importante riconoscimento nell’ambito del concorso nazionale per cantautori “L’artista che non c’era” svoltosi al CPM nel giugno 2014, dove conquista il Primo Premio e il Premio Speciale Muovi la Musica. Nel febbraio 2015 viene invitata alla rassegna “Parabiago d’autore” a Parabiago per l’apertura del concerto di Davide Van De Sfroos.

Tra Giugno e Luglio partecipa agli eventi artistici di Expo a Milano con due spettacoli musicali: “Il casellante” di Andrea Cammileri, produzione del Teatro Stabile e “DiVentoTerra” produzione della Compagnia dell’Arpa.

Ad Ottobre 2015 è tra le dieci finaliste al Premio “Bianca D’Aponte” ad Aversa, unico premio nazionale per il cantautorato al femminile.

A Febbraio 2016 viene invitata, insieme all’Associazione Muovi La Musica, ad esibirsi a Casa Sanremo, al Palafiori, in occasione delle attività collaterali del Festival.

Ad Aprile 2016 vince la session live del Premio InCanto, contest per emergenti che si svolge a Roma presso L’Asino che Vola, partecipando così alla finale di Settembre dove conquista diversi riconoscimenti (Premio della Critica “Piero Calabrese”, Premio Miglior Performance, Premio Indiegeno Fest e l’accesso in finale al premio Musica Controcorrente).

Ad Agosto 2016 viene invitata ad Indiegeno Fest, festival di musica indipendente che si svolge nella provincia di Messina. Nello stesso mese vince il Premio Botteghe d’Autore ad Albanella (SA) conquistando anche una menzione come Miglior Arrangiamento con il brano inedito “Linzolu di Mari”.

Ad Ottobre 2016 vince il premio nazionale Musica Controcorrente, ricevendo una menzione anche per la rivisitazione del brano “Lazzari felici” di Pino Daniele, e conquistando la possibilità di realizzare un EP di 5 brani.

Al momento è impegnata nel lavoro sul secondo progetto discografico e sul tour live.